Darius Betschart
Bakken
Francia 2026
La scena skate degli adolescenti di Copenaghen, intrecciata con la scena techno locale e la scena dei tatuaggi inerente ai nuovi quartieri gentrificati di Nørrebro e Vesterbro, sono fondamentali nei disegni di Darius Betschart. Tuttavia, questa visione estetica è la superficie sotto la quale si nasconde un'agenda molto più politica, alimentata dal lavoro del filosofo Bernard Stiegler e dell'artista-filosofo Hito Steyerl. Stiegler era un critico dell'industria capitalistica guidata dal profitto a breve termine, indifferente al futuro delle giovani generazioni. Il lavoro di Steyerl esplora la militarizzazione, la sorveglianza, la migrazione e, soprattutto, il ruolo dei media nella globalizzazione e la diffusione della cultura attraverso le immagini. Facendo riferimento agli abiti del feudalesimo medievale, i disegni di Betschart lavorano su due livelli: un'estetica subculturale di grande impatto visivo e un commento critico più profondo sul capitalismo, la cultura e i media.
MOTIVAZIONE SELEZIONE
Selection motivation
La forza e la chiarezza del messaggio creativo di Darius ci hanno subito colpito, una critica all'appropriazione culturale che trasforma i codici estetici in simboli di status e ricchezza. Nel suo lavoro vediamo il futuro dello streetwear e della moda casual: un messaggio audace e distillato che fonde dettagli tecnici tratti dall'outdoor con elementi di design che evocano nuove tribù di guerrieri metropolitani, esseri umani che si proteggono e si sostengono a vicenda, vivendo in uno stato di mimetizzazione senza mai perdere la propria individualità.
DESCRIZIONE TECNICA
Giacca in denim strutturata, cerata e tinta in capo, abbinata a pantaloncini in nylon ispirati ai braies medievali, un tipo di indumento intimo maschile per la parte inferiore del corpo. Scaldacollo in jersey di cotone rosa, guanti di maglia impreziositi da monete danesi, cintura con ciondolo, calze al ginocchio e zoccoli decorati con nastro jacquard rosa completano il look.
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