EXPOSURE – RED CARPET: FINO DOVE ARRIVANO I NOSTRI CORPI?
Avrete riconosciuto subito questo spazio. Lo avrete visto innumerevoli volte, forse avete sognato di percorrerlo, forse non ne avete mai visto una rappresentazione così da vicino.
Il red carpet non è solo il cammino verso un evento - gli Oscar, il MET Gala, i Grammy e tutti gli altri eventi internazionali che riuniscono celebrità da tutto il mondo. Il red carpet è un palcoscenico in cui moda e celebrità si incontrano. Alla velocità dei flash delle fotocamere, un outfit viene proiettato immediatamente su milioni, a volte miliardi, di schermi. Giudicato, ammirato o sognato all’istante.
Dietro ogni look presentato su questo palcoscenico del giudizio, c’è un intero team di stylist, make-up artist, hairdresser e gioiellieri che lavora insieme per creare un singolo, iconico momento. Uno spazio dove si percepiscono profumi e lacca, i flash delle macchine fotografiche, si sentono i nomi urlati per attirare l’attenzione verso l’obiettivo, si vedono gli addetti stampa dirigere ogni passo.
Il red carpet è anche un luogo di potere. Fotografi e giornalisti competono per catturare lo scatto che definirà la serata. La domanda ormai familiare, “chi stai indossando?”, dà credito al designer e colloca la celebrità nel mondo dello stile. Rispondere significa entrare nella conversazione tra moda, fama e business.
This is all both temporary, and lasting. Established and wannabe stars walk it for minutes, sometimes less, but the images live on online, in magazines, and in our collective memory. Some looks get completely forgotten; others become iconic, setting trends and shaping pop culture for years.
This is priceless visibility for designers: a single garment can turn an unknown designer into a global phenomenon overnight. At the same time, this is a space that brings fashion to people who might never follow runway shows but are drawn to celebrity glamour, making high fashion part of their everyday cultural dream.
L’impatto di un palcoscenico del genere può essere enorme, capace di colpire anche l’immaginazione di un bambino, portandolo a scegliere la moda come carriera. È qui che il red carpet accende il futuro della creatività.
Let’s explore a couple of these looks, to dive even deeper and explain what we’ve just described.
Passiamo ad alcuni look iconici, per approfondire quanto appena descritto.
Un buon punto di partenza, facile da individuare sul nostro red carpet, è il completo in velluto rosso. Nel 2021 l’attrice e fondatrice di GOOP Gwyneth Paltrow partecipò al Love Parade di Gucci a Los Angeles — uno show organizzato dal brand su Hollywood Boulevard per il centenario del celebre marchio. Per quelli capaci di coglierlo, si trattava di un riferimento diretto: Paltrow stava replicando e omaggiando uno dei suoi look più iconici, una versione aggiornata del completo di velluto rosso firmato Tom Ford, e indossato ai VMA – Video Music Awards del 1996. Un momento che divenne iconico perché l’attrice unì eleganza formale a una femminilità ribelle e potente, rompendo le regole tradizionali della moda con un completo maschile in un colore audace e vibrante.
Quel look divenne incredibilmente famoso ed è oggi considerato un pezzo da collezione oltre che fonte di ispirazione continua per i designer. Talmente famoso che nel 2021 il direttore creativo di Gucci, Alessandro Michele, lo reinterpretò per celebrare la storia del brand. Un ponte tra passato e presente, per sottolineare l’impatto rivoluzionario di Tom Ford sulla maison e ribadire la posizione di Gwyneth Paltrow come musa di lungo corso nell’evoluzione della storia visiva di Gucci.
REBECCA FERGUSON – THOM BROWNE
Passiamo ora a un altro look: vedete l’abito lungo con oltre 60.000 cristalli Swarovski e il mantello con corvi applicati all’interno?
Per il Met Gala del 2024, il cui tema era Il Giardino del Tempo, l’attrice Rebecca Ferguson si presentò con un total look su misura di Thom Browne. Il look si concentra su un abito a colonna pesantemente ricamato, in tonalità nero mezzanotte e acciaio, con 60.000 cristalli Swarovski a creare una superficie quasi armatura. Sul vestito, un ampio mantello nero mostra una foderatura in seta azzurra polvere, decorata con corvi applicati.
I corvi sono un riferimento diretto alla collezione Autunno/Inverno 25 di Thom Browne, ispirata alla celebre poesia The Raven di Edgar Allan Poe del 1845, un racconto gotico e malinconico di perdita e memoria, perfettamente in linea con il tema del Met Gala.
Questo outfit è un esempio unico di abito concepito non come adattamento di un look da passerella, ma come creazione autonoma sviluppata specificamente per l’occasione, derivata dal concept della collezione originale ma virando in questo caso verso l’alta moda. Una incarnazione del tema del Met fondendo artigianalità, simbolismo e l’identità estetica personale di Ferguson.
RUPAUL – JUDASSIME
Passiamo ora a un altro look iconico…riesci a vedere l’abito in pelle rosa chiaro con l’orlo di pelo esagerato?
Per la premiere di RuPaul’s Drag Race, il reality che celebra la cultura drag e l’arte della performance, la cantante e autrice americana Katy Perry indossò una versione adattata e su misura di questo abito color carne, creato dal designer avant-garde Judassime per The Wrong Deal, collezione semi-couture del 2023 ispirata alle inquietanti storie di abusi sulle donne nella vecchia Hollywood. Il designer non-binario Benjamin Voortmans, alias Judassime, è noto per mescolare fantasia, riferimenti alle sottoculture e maestria couture, affrontando temi oscuri della vita e della storia attraverso le sue collezioni.
Il look originale di Judassime era ben più drammatico di questo, e comprendeva diversi accessori: collare e maschera fetish dello stesso colore, guanti con unghie a forma di artiglio e un boa in raso e tulle nero a completare l’insieme. L’adattamento per Katy Perry ha comportato l’eliminazione degli accessori e una completa riprogettazione della parte superiore, con reggiseno a punta in stile Gaultier, abbinato alla medesima silhouette corsettata e aderente al corpo con orlo oversize. Una fusione sorprendente di alta moda ed eccentricità ispirata al drag, perfettamente in sintonia con l’universo di Drag Race.